Bagno turco

Bagno Turco

Bagno Turco

E’ un trattamento che si svolge in un locale rivestito di mosaico bianco e azzurro con un’alta temperatura (40-50%) e un’umidità relativa al 90%.

Nell’ambiente sono presenti nebbia e temperatura stratificata: bassa a livello del pavimento, 20-25°C, di 40°C intorno al metro e mezzo, di 40/50°C all’altezza della testa. Al termine del bagno turco è consigliato fare una doccia fredda (con acqua a 15°C) o fresca (con acqua a 30°C) che provoca uno shock termico, si raffredda poi il corpo nel locale di fronte, dove si trovano docce fredde, ice crash, e nebbie fredde.

Il bagno turco provoca la sudorazione: con il sudore, attraverso i pori della pelle, vengono eliminate anche le tossine. Questo facilita il lavoro degli organi emuntori (come reni e fegato), di conseguenza l’organismo si depura.

Il passaggio dal caldo al freddo:

    • migliora l’elasticità dei vasi e tonifica tessuti, pelle e organismo in generale;
    • favorisce la circolazione e quindi l’ossigenazione del sangue (il sangue trasporta ossigeno e sostanze nutritive);
    • fa trarre a tutto il corpo nutrimento ed energia.

Il calore poi ha un effetto decontratturante sulla muscolatura: i muscoli e i tessuti ricevono più sangue, ossigeno ed elementi preziosi (che grazie alla vasodilatazione scorrono con più facilità), che li mantengono in buono stato.

Il bagno turco è controindicato per le persone con dermatiti infiammatorie in atto, che peggiorano per effetto dell’umidità, oppure con malattie contagiose, come verruche o foruncolosi; controindicato anche per problemi pressori e cardiaci.

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