Riserve naturali a Siena: il Lago di Montepulciano

Se state trascorrendo un piacevolissimo e rilassante fine settimana a Chianciano Terme e state cercando qualcosa da vedere nei dintorni (per concedervi una pausa dalle calde acque delle terme), vi consigliamo la splendida riserva naturale di Montepulciano (che potrete addirittura raggiungere in bicicletta).

Ecco tutto quello che c'è da sapere.

La riserva naturale del Lago di Montepulciano


Tra le 14 riserve naturali della provincia di Siena c'è il Lago di Montepulciano. La riserva naturale del Lago di Montepulciano, che si estende per 470 ettari, è situata a pochi chilometri dall'omonima cittadina, tra la parte meridionale della Val di Chiana e la Val d'Orcia, al confine con la regione Umbria.

Il Lago di Montepulciano è, insieme al Lago di Chiusi, quello che rimane della vasta palude che ha dominato questa terra fino a epoca medicea. Questa si originò dal mare pliocenico che occupò la Valdichiana fino a 500 mila anni fa.

In seguito, quando la Toscana del sud fu coinvolta nel sollevamento generato dalle eruzioni del Monte Amiata, la valle diventò fluviale, generando il fiume Clanis.

Dopo un'estate di tempeste, piogge forti e grandinate, i romani decisero di innalzare un sbarramento per impedire alle acque del Clanis di gettarsi nel Paglia, affluente del Tevere. Questo causò il ristagno dell'acqua e il successivo impaludamento della Val di Chiana.

Oggi la riserva naturale del lago di Montepulciano è una delle zone umide più importanti del centro Italia.

La riserva naturale del Lago di Montepulciano è stata istituita area protetta della Regione Toscana nel 1996 e la sua importanza è legata soprattutto al ruolo che riveste nella conservazione di alcune specie e degli habitat che ospita.

Infatti, il Lago è uno specchio d'acqua dolce di sosta per gli uccelli migratori che si spostano tra Europa e Africa. In questa area trascorrono l'inverno, si fermano per la nidificazione oppure per riposare qualche giorno durante il loro percorso.

Il canneto a cannuccia di palude è la tipica vegetazione della riserva. Oltre a questo, lungo il corso d'acqua, si sviluppa il bosco idrofilo, popolato da numerose altre rare specie di fiori e piante.

Cosa vedere in una passeggiata al Lago di Montepulciano


La Riserva naturale del Lago di Montepulciano è un posto tutto da scoprire. Ospita una ricca vegetazione e numerose specie animali. L'associazione Amici del Lago, che gestisce il centro visite e di educazione ambientale, ha individuato e costruito degli itinerari intorno allo specchio d'acqua per i visitatori, così da farli immergere nella sua natura più profonda.

Il lago ricopre un'area di circa 70 ettari e ha una profondità massima di 3 metri. Le piante che lo caratterizzano o si ergono dal fondale, come l'erba vescica, o galleggiano, come la ninfea, entrambe visibili principalmente in primavera.

Lungo le rive, sulla superficie delle acque troverete anche diverse specie di anatre, soprattutto il germano reale. La fauna si arricchisce in inverno, quando le specie e il numero di Anatidi arrivano a essere fino a 3000. Tra queste molte sono in via di estinzione, prima fra tutte, la moretta tabaccata che, regolarmente presente durante la stagione invernale, è raramente visibile in primavera.

Il lago ospita inoltre una grande varietà di pesci. Nuotano nelle acque basse, potrete dunque riuscire a scorgerli, il luccio e la trota. Ma anche la gambusia, pesce introdotto dall'uomo negli anni '20 durante la bonifica perché si nutre di larve di zanzare. In profondità, le acque del lago sono abitate dalle carpe, le tinche e i pesci gatti.

Durante la passeggiata, passate lungo il canneto. Qui le cannucce si presentano di un verde scuro in primavera ed estate e di giallo fieno nei mesi autunnali e invernali, cambiando il colore dell'intera riserva. I canneti inoltre sono l'habitat ideale del falco di palude e dell'airone rosso, che potete ammirare durante la visita.

Il bosco igrofilo, caratterizzato da una comunità vegetale che sorge in aree umide, circonda il lago e il canneto. Durante il periodo autunnale e invernale, è il sanguinello a fare da padrone tra i colori del bosco. Le sue foglie sono rosse, proprio come i suoi rami. Il bosco è inoltre cosparso di rovi, sia di tipo comune che bluastro, e di biancospino, che fa da dimora a capinere e usignoli. Oltre a questi arbusti, sul territorio si ergono salici, pioppi e aceri.

Presso la riserva, l'associazione Amici del Lago organizza visite guidate lungo il sentiero della Torretta, uno degli itinerari che possono essere percorsi a piedi. Il tragitto inizia vicino al molo del lago, attraversa il bosco igrofilo fino ad arrivare alla torretta di avvistamento che sta sopra al canneto. Il centro visite ha a disposizione un piccolo battello elettrico, alimentato con energia fotovoltaica, per brevi tour sullo specchio d'acqua.

Come arrivare al Lago di Montepulciano in bicicletta


Il Sentiero della Bonifica è un percorso ciclopedonale che da Arezzo arriva fino a Chiusi Scalo attraversando la riserva naturale del Lago di Montepulciano, per un totale di circa 65 km.

Il tragitto si sviluppa lungo il Canale Maestro della Chiana, il canale artificiale costruito durante la bonifica dell'omonima valle tra il XVIII e il XIX secolo, e si configura come un itinerario all'interno della bellezza ambientale, della storia e della cultura di questi luoghi. Si pedala tra i ruderi etruschi e romani, intorno a molti terreni agricoli coltivati a vitigni e a risaie, e a numerosi pascoli di pecore e chianine.

Il Sentiero della Bonifica è segnato e pianeggiante, percorribile da tutti, sia bambini che adulti, in bicicletta o a piedi.

E se siete nei dintorni di Chianciano Terme, in bici potete prendere il sentiero sterrato che dalla città (sottopasso autostradale) porta a Montallese, località dove è possibile imboccare il Sentiero della Bonifica e raggiungere facilmente il Lago di Montepulciano.

Gli accessi al sentiero della riserva sono numerosi e bellissimi da percorrere. Per esempio sono numerosi i tragitti che dalla vicina Val d'Orcia arrivano alla Val di Chiana. Spesso riservati ai soli biker esperti, in bici si possono attraversare le colline senesi e fiorentine, passando per i suoi meravigliosi borghi. E quando siete stanchi, concedetevi una pausa, bevendo un calice di Chianti o di ottimo Brunello di Montalcino tra i paesi delle valli più belle d'Italia, all'insegna del benessere e del relax.

Come pescare al Lago di Montepulciano


Una delle attività che si possono fare presso il Lago di Montepulciano è la pesca. È aperta a tutti, anche ai dilettanti, ma per praticarla è necessario possedere la licenza di pesca, che si ottiene pagando la tassa di concessione regionale, e il permesso rilasciato dal centro visite del lago o dal Comune di Montepulciano.































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