La Via dei Molini di Sarteano e altri percorsi del borgo

Il paese, che sorge su un alto colle a circa 600 metri di altitudine in provincia di Siena, è situato nel meraviglioso paesaggio della Val d'Orcia a cavallo della Val di Chiana, tipicamente caratterizzato da vigneti, olivi, campi di grano e cipressi.

Tra storia e natura si inserisce l'acqua, l'elemento che contraddistingue il borgo e i suoi dintorni, che diventa l'esclusiva protagonista dell'itinerario Via dei Molini.

La Via dei Molini


La Via dei Molini segue il percorso delle acque che dalla sorgente Le Canalette arrivano a valle, attraversando duemila anni di storia. Il sentiero è costellato di sette piccole chiese, sorte sui resti di antichi templi pagani consacrati all'acqua, e, in passato, di ben 18 mulini, oggi quasi totalmente distrutti.

Dalla sorgente l'acqua corrente passa dal Parco delle piscine, alimentandone le vasche gestite dall'omonimo campeggio, per poi proseguire in direzione centro storico di Sarteano, verso la piazza principale dove, fino a metà '800, l'acqua si immetteva nelle gore intorno alla fontana. La piazza venne poi completamente ricostruita, la fontana spostata e le gore chiuse. Ma l'acqua è continuata a scorrere lungo le mura della città fino al 1957, quando venne convogliata sotto terra.

Nei pressi della piazza era situato il primo mulino, in attività fino a metà '900. Da qui l'acqua si spartiva lungo due piccoli canali: uno che alimentava i lavatoi, dove oggi sorge la Biblioteca Comunale, e proseguiva verso Radicofani; l'altro, invece, scorreva verso la Val di Chiana.

Usciti dal borgo dalla porta di San Martino, in direzione cimitero, inizia la discesa a valle. La Chiesina della Concia, della quale rimane solo il timpano, è la prima delle delle sette chiese che incontrerete. Segue la Chiesa di Santa Vittoria, ormai sconsacrata e senza tetto, attualmente utilizzata come palco a cielo aperto per spettacoli di vario genere.

Proseguendo, vi imbatterete in quella che era la Chiesa del Crocifisso, oggi struttura privata, nell'edicola della Madonna dell'uccellino e nella Chiesina Borselli, anch'essa cappella privata. Superata l'edicola della Madonna del Maldicapo, scorgerete la Chiesa delle Spiagge, circondata da mura in travertino che la collocano in epoca etrusca. Sfortunatamente è inaccessibile.

La scesa continua seguendo le cascate dell'acqua, sino a arrivare ai ruderi di un'antica struttura termale, situata in località Peschiera Giannini, anch'essa risalente a epoca etrusca. Da qui potete tornare al borgo (3 km) percorrendo il sentiero delle Vie Cupe, antichi tracciati che conducevano a Chiusi. Le Vie Cupe sono uno spettacolo imperdibile: passano nel mezzo della civiltà etrusca e lungo il colle di Sarteano, che diventa una vera e propria strada panoramica affacciata sulla splendida Val di Chiana.

Non esiste una stagione migliore per visitare la Via dei Molini. È una meta ideale per una giornata fuori porta con la famiglia o con gli amici, per esempio in estate, ad agosto, quando a Sarteano si tiene la tradizionale Giostra del Saracino, dove le diverse contrade della città si scontrano in giochi vestiti di abiti medievali. O magari in autunno, a ottobre, quando i vigneti assumono i colori suggestivi del dopo vendemmia e la valle si prepara ad accogliere numerose feste del vino.

Altri itinerari di Sarteano


La storia e la natura sono le linee guida dei numerosi itinerari che partono, passano o si concludono a Sarteano. I percorsi che seguono la storia e la cultura del luogo sono legati ai ruderi del periodo etrusco e romano, alle fortezze medievali e ai sentieri percorsi dai partigiani durante la seconda guerra mondiale.

Gli itinerari naturalistici, invece, offrono uno spaccato preciso di quello che è la Toscana: montagna e collina, prati smisurati e boschi fittissimi, vitigni e oliveti. I percorsi naturalistici intorno a Sarteano sono adatti agli amanti del trekking e della mountain bike, ma anche a chi desidera una vacanza tranquilla e incentrata sul benessere. Per tutti questi motivi, Sarteano e dintorni è particolarmente indicata per le famiglie.

Gli itinerari ufficiali che comprendono Sarteano come tappa di partenza, di passaggio o di arrivo, sono 11. Tra questi ne segnaliamo alcuni particolarmente interessanti:

  • il tour del centro storico di Sarteano, che si snoda lungo i vicoli del borgo medievale, tra i numerosi palazzi e chiese di epoca prevalentemente rinascimentale, caratterizzati da sale affrescate di inestimabile valore storico e artistico;
  • visita al castello di Sarteano, che domina l'intero borgo. Situato nella zona più alta, è caratterizzato da un'imponente cinta muraria, che si apre all'esterno tramite un ponte levatoio in legno tuttora visibile. Consiglio: salite fino alla cima della fortezza, affacciatevi da una terrazza, e ammirate il panorama mozzafiato: lo sguardo scorge l'intera Val di Chiana, compresi il lago di Chiusi e quello di Montepulciano, e il Monte Cetona;
  • il percorso i “Luoghi della Simar”, lungo 33 km, si può percorrere in auto o in mountain bike se si è allenati. Il dislivello, infatti, è elevato e la strada è per lo più sterrata. Il sentiero attraversa la zona in cui operava una delle formazioni più importanti della regione, la Simar, configurandosi come un territorio di storia e tradizione, ma anche di straordinaria bellezza: i paesaggi delle pendici del Monte Cetona sono ineguagliabili. Da qui è possibile raggiungere a piedi la vetta, distante 3 km, attraversando un fitto bosco che non è percorribile né in bici né in auto;
  • le strade verso la Val d'Orcia sono una serie di itinerari che partono da Sarteano per scoprire gli angoli più nascosti della valle. Gli itinerari hanno un livello di difficoltà medio-basso e la lunghezza varia tra i 4 e i 13 km. Adatti a escursioni a piedi o in bici, i percorsi sono tendenzialmente pianeggianti in fondo per lo più sterrato;
  • le strade da Sarteano verso la Val di Chiana sono 10 percorsi di circa 2 km ciascuno che dalla città si inoltrano nella valle. Queste possono essere percorsi a piedi o in bicicletta da tutti, adulti e bambini. Sono sentieri adatti a una tranquilla passeggiata all'aria aperta;
  • tra la via Francigena e la via Teutonica, sono sentieri che calcano le antiche vie di cammino dei pellegrini che dall'Inghilterra e dalla Germania giungevano a Roma, entrambe passanti da Sarteano. Se amate viaggiare a piedi, magari potete decidere di fare qualche tratto della Via Francigena, ben attrezzata organizzata lungo tutto il tragitto, fermandovi a mangiare e a dormire presso le strutture adibite all'accoglienza dei pellegrini.

















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