La Ribollita fra tradizione e antichi sapori
Storia antica per un piatto da intenditori

A cura di Alessandra Conforti


Se parliamo di cucina toscana sicuramente, uno dei piatti che verrà in mente ai più sarà la Ribollita pietanza che deve il suo nome al suo essere un piatto povero , una zuppa cioè che dopo essere stata cucinata veniva “ribollita” più volte nei giorni successivi.


La sua storia ha inizio in epoche molto antiche, nelle campagne toscane, quando ancora esisteva il feudalesimo. Sembra infatti che i ricchi signori che dominavano le terre, mangiassero i loro manicaretti, non su piatti come siamo abituati oggi ma su delle focacce di pane azzimo, senza lievito. Una volta terminato il pranzo concedevano ai servi di tenere le focacce avanzate per sfamarsi, questi le mettevano a bollire in grandi pentoloni con le verdure e le erbe che riuscivano a trovare nei campi e nei boschi, differenti ovviamente a seconda delle stagioni.


Stiamo parlando di periodi in cui contadini e servi non se la passavano sicuramente bene e così, quando potevano, preparavano una grande quantità di questo piatto per potersi sfamare anche nei giorni successivi. Giorno dopo giorno la zuppa veniva fatta bollire nuovamente e, ad ogni ribollitura, acquistava maggior sapore. Questa ricetta, preparata soprattutto nei venerdì di quaresima quando, per legge, si doveva mangiare magro e la lista degli alimenti concessi era molto breve, ha preso così piede nella tradizione toscana che oggi è divenuta un manicaretto di eccellenza che tutti i turisti vogliono provare.


Alle Terme Sensoriali, dove il Prof. Nicola Sorrentino ha aperto il nuovo Percorso del Gusto, si è cercato di ritrovare il piacere dei sapori più tradizionali e la Ribollita è infatti uno dei piatti presenti.
Qui il cibo è visto come un vero e proprio percorso alla riscoperta delle sue proprietà perché mangiare è importante ma molto di più lo è mangiare bene e con consapevolezza scegliendo prodotti a Km0 e di stagione. Al Percorso del Gusto troverete tanti altri piatti della tradizione enogastronomica toscana come la Pappa al Pomodoro o la classica Bruschetta all’olio Extra Vergine di Oliva, la Zuppa di Ceci o il Prosciutto o ancora il famoso formaggio pecorino.


Vuoi Informazioni?
Invia adesso la tua richiesta.
prenotazione@termechianciano.it