Fragranze ed essenze alle Terme sensoriali: tutte le loro proprietà

Negli anni '50, grazie agli studi della scuola francese di Valnet, fu possibile riconoscere scientificamente che gli olii essenziali naturali hanno diverse proprietà e sono validi nel trattamento di svariati disturbi. Ecco le principali proprietà delle essenze:



  • antisettiche e antimicrobiche (chiodi di garofano, cannella, timo, origano, malaleuca, lavanda, neroli...)

  • antireumatiche e antinevralgiche (rosmarino, camomilla, verbena, ginepro...)

  • insettifughe e antiparassitarie (citronella, alloro, cannella, chiodi di garofano, canfora...)

  • espettoranti (eucalipto che è presente nell’ampolla energizzante stanza dell’aromaterapia di Terme sensoriali, mirto, rosmarino, lavanda che costituiscono l’aroma della sauna detta “etrusca” proprio perchè estremamente profumata...)

  • antispastiche (melissa, camomilla, basilico, finocchio...)

  • digestive (arancio presente nell’ampolla rilassante della stanza dell’aromaterapia di Terme sensoriali, finocchio, cumino, menta, verbena...)

  • tonificanti (rosmarino, pino, basilico, salvia...)

  • stimolanti della sessualità (salvia, santoreggia, cannella)

  • sedative e riequilibranti (lavanda, camomilla, rosa, melissa, sandalo, fiori d'arancio...)

  • flebotoniche (cipresso, geranio, sandalo, malaleuca...)

  • eudermiche (malaleuca, rosa, rosmarino, fiori d'arancio...)


Ma le essenze possono agire anche a livello del sistema nervoso, influendo sulle funzioni psichiche, il tono dell'umore e le emozioni. Le molecole che le compongono sono volatili, cioè passano subito allo stato gassoso e vengono captate dal nostro olfatto, giungendo a contatto con la mucosa nasale, ricca di recettori, e quindi con le terminazioni nervose del nervo olfattivo.


Da qui lo stimolo giunge al sistema nervoso centrale. Il cervello riconosce e classifica le essenze e gli ancestrali ed istintive, come la fuga, la riproduzione, la sopravvivenza. Vengono inoltre stimolate le zone cerebrali legate alle emozioni e alla memoria. Ciò si traduce nella secrezione di ormoni che giungono con il circolo sanguigno alle cellule dell'organismo.


Come si può notare, tutto il processo non passa attraverso la corteccia cerebrale, quindi non coinvolge la coscienza, è un meccanismo totalmente inconscio, mentre per quanto riguardo la vista e l'udito il passaggio alla corteccia è inevitabile. Ecco perché spesso leghiamo un odore ad un'esperienza e quando riattualizziamo un'esperienza olfattiva, giudichiamo l'odore buono o cattivo a seconda del contesto culturale, sociale e del tipo di evento vissuto.



Il nostro inconscio parla per simboli ed è proprio sul piano simbolico che si crea un legame tra uomo e pianta, non si spiegherebbe altrimenti come gli antichi potessero sapere quale essenza usare in ogni situazione, non avendo conoscenze di biochimica ed endocrinologia.



Il primo aspetto simbolico si coglie osservando una qualsiasi pianta: essa spinge profondamente le radici nel terreno e le foglie verso la luce, accumulando così sia le energie terrestri che quelle celesti e trasformandole poi in colori e odori, prima di essere disponibili all'uomo. Perciò, attraverso l'incontro con le essenze si risveglia il nostro legame ancestrale con il macrocosmo. Di ogni pianta, oltre all'aspetto botanico, vanno considerati gli aspetti energetico e simbolico, che si ricavano da come cresce, dall'ambiente in cui si trova e dai suoi legami col macrocosmo (pianeta governatore, yin/yang…).



Dal punto di vista energetico, le essenze agiscono a livello del corpo eterico e le indagini a riguardo hanno mostrato che le piante, in particolare fiori ed alberi, possiedono una radiazione energetica molto simile a quella emanata dal corpo eterico dell'uomo. Tale energia è contenuta anche negli olii essenziali, per questo motivo la si può sfruttare per ricaricare la propria aura. L'impercettibile essenza eterica dei fiori e delle piante entra in contatto con i corpi energetici dell'uomo attraverso i chakra, liberando in questi le loro energie curative ed armonizzanti.


Vuoi Informazioni?
Invia adesso la tua richiesta.
prenotazione@termechianciano.it