Fiera antiquaria di Arezzo e Cortona

Cosa è la fiera antiquaria di Arezzo e Cortona



Il territorio di Arezzo è conosciuto tra gli antiquari grazie a un illustre aretino che ha dedicato la sua vita alla passione per l’antiquariato e all’amore per la sua città: Ivan Bruschi. Ideatore della Fiera Antiquaria, dà vita a questo mercatino all’aperto che si svolge ininterrottamente dal 1968, ogni prima domenica del mese e sabato precedente.


Si tratta della più antica fiera antiquaria d’Italia e si svolge ogni mese in Piazza Grande, esponendo oggetti del patrimonio artistico e culturale del territorio. Le vie del centro storico fanno da cornice alla fiera che esibisce i pezzi più curiosi della storia nazionale a prezzi invidiabili, grazie alla partecipazione di numerosi espositori, tra cui restauratori, antiquari e gallerie d’arte. Sono loro che mettono in mostra i tesori ereditati dalla storia, al mercato mensile che si svolge ad Arezzo e a Cortonantiquaria, l’appuntamento annuale organizzato a Cortona.


Potete visitare Cortonantiquaria, la mostra del mobile antico più longeva d’Italia, tra i mesi di agosto e settembre a Cortona. Ospitata nei locali del Seminario Vescovile di Palazzo Vagnotti sin dalla sua seconda edizione, nel 1964, la mostra è un’occasione in cui Cortona esibisce la grande ricchezza patrimoniale dell’antiquariato e della città stessa. L’ingresso alla mostra, infatti, viene proposto insieme all’accesso ad altri musei o eventi collaterali, in modo da creare un’offerta culturale completa per i visitatori.


Fin dal secolo scorso le due mostre contribuiscono alla fioritura dell’attività antiquaria in provincia di Arezzo e sono molto seguite da professionisti e appassionati del mestiere. Tanto è vero che la fiera antiquaria di Arezzo racconta ogni mese la storia di oggetti speciali e rarissimi nella rubrica “Oggetto del mese”, che diventa un modo per conoscere costumi e tradizioni del passato.


A testimonianza della vivacità di questi appuntamenti, Cortonantiquaria, nata come Mostra Mercato Nazionale del Mobile Antico, si è rinnovata dando nuovo vigore alla sua attività e istituendo il Premio Cortonantiquaria, di cui vengono insigniti personaggi modello del genio italiano, che abbiano un legame speciale con la città.


Fiera antiquaria di Arezzo e Cortona: la storia


Esperto d’arte e antiquario, Ivan Bruschi fonda nel 1968 la Fiera Antiquaria di Arezzo e si fa promotore di eventi volti a rianimare il centro cittadino e risollevare l’economia del comune aretino. Ispirandosi ai mercati delle pulci di Parigi e a quello all’aperto di Portobello, riesce nel suo intento e diffonde la notizia della fiera a livello nazionale e internazionale, restituendo al centro storico di Arezzo la sua dinamicità.


Incoraggiato dal successo della fiera, Bruschi incentiva gli eventi del territorio legati all’arte e all’antiquariato, tra cui la Mostra Mercato Nazionale del Mobile Antico, facendo di questo campo un settore di spicco del commercio e del turismo di Arezzo e Cortona. Così anche oggi camminando per le vie delle due città vi capiterà di trovare molte botteghe di artigiani e antiquari.


Anche Cortonantiquaria può pregiarsi degli uomini illustri che ha ospitato: la mostra mercato del mobile antico vanta la presenza di molte celebrità, che dal 2001 ha deciso di premiare con il riconoscimento che porta il nome della manifestazione.


Entrambe le manifestazioni continuano egregiamente la tradizione del mercato antiquario iniziata negli anni ’60 del secolo scorso e favoriscono il fiorire di mercati antiquari nella provincia di Arezzo e in Toscana.


Cos'altro vedere se vi recate alla fiera antiquaria di Arezzo e Cortona


La Fiera Antiquaria di Arezzo è uno dei più grandi mercati antiquari a livello locale, ma è considerata unica dai visitatori per la bellezza della cornice in cui è inserita. La zona di Arezzo e Cortona è perfetta per un soggiorno alla scoperta dei tesori toscani, che spaziano dai ritrovamenti etruschi ai borghi medievali arroccati in collina, fino alle magnifiche località termali.


Ad Arezzo ammirate la piazza Grande da cui si snoda tutto il percorso del mercatino, da alcuni considerata la piazza più bella d’Italia. Qui si affacciano Palazzo Tofani e la Torre dei Lappoli, di epoca medievale, la chiesa di Santa Maria della Pieve, in stile romanico, il Palazzo della Fraternità dei Laici, riconoscibile dalla facciata in stile gotico e infine il gioiello della piazza, le Logge del Vasari.


Per godere di una vista panoramica sulla valle sottostante, salite alla Fortezza Medicea di Arezzo, realizzata da Cosimo I su un’antica cittadella medievale. Le mura e i bastioni della fortezza sono ancora conservati e sono inseriti nel parco Il Prato, una grande zona verde, ideale per passeggiare e divertirsi anche con i bambini.


Se siete in visita ad Arezzo durante il weekend della fiera antiquaria, ecco alcuni itinerari interessanti nei dintorni, tra la Val di Chiana e la Valtiberina.


Da Arezzo potete arrivare facilmente a Cortona, situata a circa 40 km, in Val di Chiana: una meta imprescindibile se visitate la zona durante la settimana di Cortonantiquaria, tra i cui stand troverete vere e proprie opere d’arte. Cortona vanta un passato antichissimo, che potrete vedere nel Museo della Civiltà Etrusca, ma anche camminando per le strade medievali e ammirando per esempio il Palazzo del Capitano del Popolo e il Palazzo Comunale, con la Torre Campanaria che contraddistingue il centro storico.


Cortonantiquaria è davvero una festa per la città, che durante la manifestazione organizza spettacoli e propone ogni anno iniziative per includere nella visita alla mostra mercato la scoperta dei luoghi di cultura cortonesi. Durante il periodo della mostra, a Cortona e nei dintorni ci sono diverse sagre che vedono protagonisti i prodotti tipici della cucina toscana, in particolare la carne di chianina e i funghi.


Se soggiornate a Cortona, oltre a cercare i pezzi rari da aggiungere alle vostre collezioni, potrete vedere un panorama spettacolare sull’intera Val di Chiana, fino al Monte Amiata. Visitate i paesi medievali della campagna circostante, come Montepulciano, borgo medievale di origini etrusche famoso per il suo vino, e Pienza, la città ideale del Rinascimento.


Per una pausa benessere in Val di Chiana approfittate delle sue sorgenti termali: fermatevi a Chianciano Terme e rilassatevi tra un bagno e una passeggiata al parco termale.


Se invece vi trattenete nei pressi di Arezzo, avrete la rara occasione di visitare la Valtiberina toscana, dove a meno di 40 km da Arezzo troverete Sansepolcro, il borgo natale di Piero della Francesca, che ospita un museo in gran parte dedicato all’opera del grande pittore.


Tra eventi, sagre e spettacoli che accendono il territorio di Arezzo, desidererete che il vostro soggiorno alla scoperta di curiosità antiquarie diventi un appuntamento da ripetere.



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