A Montepulciano per il bravio delle botti

Il bravìo delle botti è una sfida che si tiene a Montepulciano, in provincia di Siena, ogni anno, nell’ultima domenica del mese di agosto, tra le 8 contrade del comune toscano.

La gara, che viene fatta in onore di San Giovanni Decollato, il santo patrono, è semplice e affascinante: ogni contrada schiera due spingitori, i quali fanno rotolare una botte di 80 kg lungo un percorso di 1.700 metri circa. Il percorso, in salita, attraversa il cuore della città; la partenza è nei pressi della Colonna del Marzocco , l’arrivo è posto sul sagrato del Duomo di Montepulciano, in Piazza Grande. La contrada che porta per prima la botte sotto il duomo si aggiudica il bravìo, nome che deriva dal tardo latino bravium, un panno dipinto con l’immagine del santo patrono.

La vittoria è motivo di grandissimo orgoglio per la contrada vincente. Non si tratta soltanto di aver superato i rivali, in una cultura, quale quella toscana, in cui l'appartenenza a un quartiere assume significati molto profondi, ma di ricevere nelle proprie mani, simbolicamente attraverso il bravìo, le sorti dell'intera comunità. Montepulciano si trova in una delle zone più suggestive della Valdichiana, a pochi chilometri dalle Terme di Chianciano; in meno di venti minuti, capitando nel periodo giusto dell'anno, è possibile assistere a questo spettacolo straordinario.

Storia del bravio delle botti


La storia del bravio delle botti si può dividere in due parti.

La prima parte, la più antica, si svolge tra il XIV° e il XVII° secolo. All'epoca si trattava di una corsa con i cavalli, proprio come il più noto Palio di Siena . Secoli di sfide agguerrite, nel solco della tradizione senese, con preparativi, rituali, festeggiamenti, beffe, tradimenti; purtroppo intemperanze e risse portarono le autorità a sopprimere la manifestazione per motivi di ordine pubblico sulla fine del XVII° secolo.

La seconda parte della storia è molto più recente e inizia nel 1974, quando il parroco Don Marcello Del Balio ebbe l' idea di riproporre l'antica sfida, sostituendo i cavalli con le botti; una sfida più “dolce” e allo stesso tempo in grado di promuovere il territorio dal punto di vista del turismo, rappresentando le botti un richiamo simbolico alla nobile tradizione vinicola del territorio.

La domenica del bravio è una grande festa, che ha inizio alle 10 del mattino in Piazza Grande con l' estrazione dell'ordine di partenza e di sfilata. Seguono la marchiatura a fuoco delle botti e la sbandierata degli Alfieri. Il panno del bravio viene consegnato al Magistrato delle Contrade dall'autorità comunale e i Ceri Votivi vengono offerti a San Giovanni nella Cattedrale.

Durante la Santa Messa delle 12 il Vescovo benedice tutti i protagonisti della sfida, mentre alle 15 comincia il tradizionale Corteo Storico , con oltre 300 figuranti tra personaggi che indossano il costume d'epoca, sbandieratori e tamburini: un trionfo di suoni e colori, sia per gli adulti che per i bambini.

L'atmosfera durante il pomeriggio si scalda sempre di più, fino al momento clou, previsto per le ore 19: dalla Torre del palazzo comunale i rintocchi della campana danno il via alla gara, le botti vengono spinte sulla pietra che riveste le salite del centro storico , l'entusiasmo è alle stelle e in pochi minuti si trasformerà in esaltazione, per la contrada vincente, delusione, per le altre, e in un bellissimo ricordo per tutti gli spettatori neutrali o i turisti.

Le contrade del bravio delle botti


La formazione delle otto contrade che partecipano al bravio delle botti si può far risalire al periodo compreso tra il '200 e il '300. La loro storia attraversa secoli di trasformazioni urbanistiche, economiche e sociali; tuttavia i legami tra i simboli, i colori, i nomi del passato e quelli odierni sono forti, certi e documentati.

La struttura della città era il risultato di una divisione territoriale e amministrativa che lasciava alle singole contrade, ognuna con una Societas e un rappresentante capo chiamato Rettore, una certa autonomia operativa.

Uno sguardo alle otto protagoniste della sfida fa apprezzare meglio differenze e peculiarità

  • Cagnano ha vinto 10 edizioni del bravio, ha i colori verde e blu, per stemma una cagna allattante ed è stata un importante centro per la città, dal punto di vista economico e culturale.
  • Collazzi ha i colori verde e giallo, per stemma un'orca marina cavalcata ed è stata una contrada piuttosto povera, sebbene abbia incarnato lo spirito popolare della vita poliziana; non ha mai vinto un'edizione del bravio
  • Coste ha i colori giallo e blu, per stemma sei bande oblique ed anch'essa è sempre stata considerata tra le più povere; negli ultimi anni ha ritrovato vivacità grazie ai residenti del nuovo quartiere sorto vicino alla Chiesa di San Biagio, i quali sono stati affiliati alla contrada. Ha vinto otto edizioni del bravio
  • Gracciano ha i colori verde e nero, per stemma un leone in campo oro e ha vinto sette volte; probabilmente è la contrada più ricca di storia e cultura, una ricchezza testimoniata dalle straordinarie opere che ospita
  • Poggiolo ha i colori bianco e blu, per stemma tre poggi e ha vinto quattro volte; si trova su un pendio, non ospita grandi testimonianze architettoniche
  • San Donato ha i colori bianco e rosso, per stemma le insegne episcopali ed è stata il primo nucleo da cui si è sviluppata Montepulciano; abitata in passato da importanti famiglie, oggi è tra le meno abitate e più piccole. Ha vinto sette edizioni del bravio
  • Talosa ha i colori giallo e rosso, per stemma tre rose e ha vinto quattro volte; è compresa nella più antica cinta muraria, in prossimità di Piazza Grande
  • Voltaia ha i colori giallo e nero, per stemma una volta su scudo uncinato ed è una delle più popolose; ha vinto cinque edizioni del bravio.

Curiosità sul bravio delle botti


Gli spingitori scelti dalle contrade sono in genere degli atleti, spesso maratoneti. Infatti per quanto la preparazione alla gara possa essere meticolosa, durante le settimane che la precedono, lo spingitore deve avere una attitudine allo sforzo che soltanto degli atleti sono in grado di garantire.

Al di là delle difficoltà del percorso, che si sviluppa lungo la strada in salita, va anche ricordato che la collocazione del bravio nell' ultima domenica di agosto coincide con un periodo dell'anno ancora molto caldo.

Il bravio delle botti ha il suo apice nel tardo pomeriggio della domenica ma è preceduto, in tutte le contrade, da una intensa settimana di feste con cibo, musica, vino. Durante questa settimana vengono effettuate numerose prove ed è anche possibile assistere ad eventi particolari, quali il Corteo dei Ceri e il Proclama del Gonfaloniere.


Vivere l'atmosfera di Montepulciano in questa settimana può essere un'esperienza unica e coinvolgente.


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