5 Borghi medievali in Val di Chiana da non perdere

Nel sud est della Toscana, al confine con l'Umbria, si estende la Val di Chiana, la valle compresa nelle province di Siena e Arezzo.


Luogo di bellezza smisurata, la Val di Chiana è ricca di tesori e meraviglie da scoprire, di paesaggi da ammirare e strade mozzafiato da percorrere. Qui la storia e le tradizioni sono in perfetta armonia con il paesaggio. È proprio questo a generare la sua straordinarietà.


Se vi trovate in questa zona, magari dopo esservi rilassati alle Terme di Chianciano, scegliete di dedicare ancora un po' del vostro tempo a queste bellezze del territorio. Tra estesi vigneti e oliveti, sulle colline si ergono numerosi borghi medievali, meta ideale durante il vostro viaggio nelle terre toscane.


Quali sono i 5 borghi medievali in Val di Chiana da non perdere


1. Montepulciano


L'antico borgo di Montepulciano sorge in collina, a cavallo tra la Val di Chiana e la Val d'Orcia in provincia di Siena. Di origine etrusca, è durante il Rinascimento che diventa uno dei luoghi principali della regione.


Nel XV e XVI secolo Montepulciano vive il suo momento di massimo splendore: la stabilità politica è d'impulso allo sviluppo dell'arte e cultura poliziana. Gli architetti dell'arte senese più famosi hanno contribuito a fare di Montepulciano la 'perla del '500', progettando edifici di rinomata bellezza e eleganza.



Le mura di Montepulciano, costruite durante il IV secolo, racchiudono il centro storico, che si propone come un susseguirsi di antichi palazzi appartenenti alle famiglie signorili e di chiese.


Nel cuore della cittadina domina il Palazzo del Capitano, oggi sede del comune, dalla cui torre si apre un panorama incredibile: la valle, con i suoi vigneti e i suoi cipressi, i suoi olivi e i suoi campi coltivati.


Alle pendici della collina c'è il Lago di Montepulciano, meta preferita dai bambini, lungo il quale si snodano numerosi sentieri adatti a una passeggiata nella natura.


Le vie del borgo medievale brulicano di piccoli ristoranti e di enoteche, dove è possibile assaggiare la cucina tradizionale e il Vino Nobile di Montepulciano.


Montepulciano è anche terra di terme. La struttura termale, costruita a fine anni '60, sfrutta le acque solfuree che scorrono nel sottosuolo. Se volete prendervi un momento di relax, questo è il luogo ideale.


2. Pienza


Pienza dista poco più di 10 chilometri da Montepulciano. La via per raggiungerla è una strada panoramica tra le colline senesi a cavallo tra la Val di Chiana e la Val d'Orcia.



A differenza dei paesi circostanti, la storia di Pienza non è legata alla civiltà etrusca e romana. Prima della seconda metà del '400 era un piccolo borgo chiamato Corsignano, località di nascita di Papa Pio II. Durante un viaggio, il pontefice tornò nella sua terra e, vedendola versare in una condizione di declino, decise di farne una città ideale, affidandone la progettazione all'architetto Bernardo Rossellino. La sua attività, tra il 1459 e il 1462 , ha dato alla luce Pienza, una città simbolo della Toscana, caratterizzata da un profilo tipicamente quattrocentesco e inquadrata in uno scenario naturale spettacolare.


Il centro della struttura di Pienza è Piazza Pio II, dove si affacciano i principali edifici della città: la Cattedrale dell'Assunta e Palazzo Piccolomini, da cui si apre una vista spettacolare su tutta la Val d'Orcia. da Montalcino fino al Monte Amiata.


Visitare Pienza, attraversarla nei suoi vicoli scoprendo le sue particolarità, dà immediatamente l'idea di essere nella “città ideale” desiderata da Pio II. Non a caso, il centro storico di Pienza è stato dichiarato patrimonio dell'umanità dall'Unesco.


Durante la passeggiata tra le strade di Pienza, fermatevi in uno dei tanti ristoranti e cantine per assaggiare le sue prelibatezze, primo fra tutti il pecorino, magari accompagnato da un ottimo calice di vino.


3. Cortona


Nella provincia di Arezzo, in cima a un piccolo promontorio, c'è Cortona.


Fortezza racchiusa tra antiche mura, costruite tra il IV e il II secolo a.C., Cortona è ricca di monumenti di elevato interesse storico-culturale risalenti a epoche differenti: domina l'arte etrusca, romana e medievale.


La sua piazza principale, ottimo punto di partenza per un tour della città, è Piazza della Repubblica, dove è locato il Palazzo Comunale (XII secolo). A pochi metri di distanza c'è Piazza del duomo, dove spicca la Cattedrale di Santa Maria Assunta, innalzata sui resti di una pieve romanica dell'XI secolo, al cui interno potete ammirare il famoso dipinto su tela "Adorazione dei Pastori" di Pietro da Cortona, datato 1663.


Di fronte alla cattedrale c'è il Museo Diocesano, dove sono raccolte numerose opere tra cui l'“Annunciazione” del Beato Angelico.


Cortona è anche un museo a cielo aperto. Il Parco Archeologico è itinerante e si snoda tra i vicoli della città e fuori dalle mura. All'esterno delle mura, il parco si estende nella campagna circostante, dove trovate tra i più importanti tumuli funebri d'Italia, risalenti al V secolo a.C.


Tutti i ruderi di Cortona e dintorni sono raggiungibili a piedi o in bici grazie a itinerari tracciati sul territorio.


4. Castiglion Fiorentino


Adiacente a Cortona c'è Castiglion Fiorentino, che si erge su un colle a una ventina di km da Arezzo tra i tipici paesaggi della Val di Chiana.


Come le altre colline nei dintorni, sulle quali si innalzano castelli e cinte murarie, anche l'altura che ospita Castiglion Fiorentino è stata fortificata. Il Cassero castiglionese è la prima struttura riconoscibile del borgo. Tipicamente medievale, la costruzione conserva le caratteristiche che acquisì intorno all'XI secolo, quando nell'area venne costruito un castello.


Ma Castiglion Fiorentino era abitato già in epoca etrusca. Il fiume Clanis, che attraversava questa zona, rese possibile l'insediamento umano e il suo successivo sviluppo. Intorno alla torre del Cassero è da poco stato rinvenuto un santuario del V secolo a. C.


In seguito arrivarono i romani, che sfruttarono la fertilità dei terreni per rifornire Roma degli alimenti necessari. Sotto l'impero di Augusto, il Clanis venne arginato, ritenuto responsabile delle piene del Tevere che a più riprese inondarono l'Urbe. Questo generò il suo impaludamento e la successiva diffusione della malaria. Alla vicenda conseguì l'espansione di Castiglion Fiorentino: le popolazioni della valle si rifugiarono nelle alture castiglionesi.


La città conobbe poi il feudalesimo, la dominazione perugina, aretina, fiorentina e l'epoca napoleonica. Dei periodi susseguitisi sono testimoni i numerosi monumenti civili e religiosi che plasmano il borgo, tra cui la Chiesa di Sant'Angelo al Cassero. Datata XII secolo, qua sono raccolti numerosi lavori dell'architetto Giorgio Vasari, la cui opera ristrutturò le Logge situate dietro al Palazzo Comunale, costruito durante la dominazione perugina nel '300.


5. Lucignano


Lucignano è un piccolo borgo nell'aretino. Di origine etrusca, è nel Medioevo che assume rilevanza vista la sua posizione, trovandosi al confine tra le potenze nascenti di Siena, Firenze, Arezzo e Perugia che, a più riprese, si alternarono nel controllo della cittadina.


Il centro storico di Lucignano, racchiuso da una cinta muraria elissoidale del XIV secolo, è bello e particolare. Entrando da Porta San Giusto, al visitatore si propongono due vie: la via povera, dove nel passato abitavano le famiglie più umili, caratterizzata da piccole case in pietra; la via ricca, dove si ergono i palazzi in stile rinascimentale delle antiche famiglie nobili.


Nella parte più alta di Lucignano, c'è piazza del Tribunale, dove si affacciano: il Palazzo Comunale, sede del museo che conserva il famoso Albero d'oro, reliquario di 2,60 metri di altezza realizzato tra il 1350 e il 1471; la Chiesa di S. Francesco, in stile gotico, che vanta molti affreschi preziosi del XIV e XV secolo; la Collegiata di San Michele Arcangelo, che si trova all'estremità sud della piazza, presso la Costa della Collegiata, costruita nella seconda metà del '500 e caratterizzata da un'imponente scalinata elissoidale progettata da Andrea Pozzo.


Fuori dalle mura, nella campagna circostante, potete vedere e visitare i resti delle fortezze medicee e il Santuario della Madonna delle Querce progettato da Giorgio Vasari.



Scopri le proposte di Terme di Chianciano




Vuoi Informazioni?
Invia adesso la tua richiesta.
prenotazione@termechianciano.it